Presentazione

L’istituto, con i suoi tre plessi Cariteo-Lala per infanzia e primaria, Calise  per infanzia e primaria (attualmente ospitato alla Cariteo), Silio Italico per la Secondaria di primo grado, occupa una posizione centrale e strategica nel popoloso quartiere di Fuorigrotta, situato nella zona occidentale di Napoli e ricadente nella X Municipalità di Bagnoli Fuorigrotta. La sede centrale è rappresentata dal Plesso Italico. La popolazione scolastica conta circa  150 alunni nella scuola dell'infanzia, 380 in quella primaria e 700 per la scuola secondaria di primo grado.

La  Scuola  ha una organizzazione complessa ed è articolata in modo da soddisfare i bisogni formativi del territorio con particolare riguardo all'inclusione,  visto che  è Centro Territoriale di Supporto alla disabilità (CTS), e ciò consente di agire opportunamente in relazione al fatto che nel territorio esiste un dato significativo: la percentuale degli alunni svantaggiati risulta maggiore sia alla realtà nazionale che a quella dell'area geografica di riferimento. 

La proposta della Scuola mira ad una formazione la cui connotazione principale sia la ricerca "innovazione" nei contenuti, nei metodi, negli strumenti, nelle modalità di relazione, nelle opportunità di integrazione dei curricoli e degli indirizzi di studio, fondata su una positiva motivazione di base e tesa a valorizzare e potenziare attitudini e competenze, e a sviluppare capacità di relazione e sensibilità  comunicativa. I docenti hanno un ruolo fondamentale in questo processo: essi sono chiamati a insegnare ai propri allievi ad imparare e a costruirsi un metodo di studio, ad orientarsi con consapevolezza nella scelta del proprio percorso di vita a sviluppare l’ autonomia attraverso l’autovalutazione, nella logica di una libertà che si fa responsabilità.

Una “scuola aperta” sul territorio

L’ICS Cariteo Italico è istituzionalmente una “scuola statale”, legata alle norme generali e alle responsabilità, per la parte gestionale, degli enti locali, che svolge un “servizio pubblico”: è una “scuola aperta” sia negli spazi che nell’azione che può e deve assumere ruolo attivo, propositivo di fronte alle richieste del nostro territorio, per tutte quelle iniziative che possono favorire formazione, socialità, crescita culturale. Essa si propone quindi come “scuola della comunità locale”, in rete con le altre istituzioni scolastiche, sociali, professionali, mai chiusa in se stessa proprio in quanto autentico servizio pubblico.